SITO UNESCO N° 94

vista_da_angolo_terme.JPGLa Valle Camonica è nota per l’estesa presenza di incisioni rupestri che ne determinò, nel 1979, primo sito italiano, il riconoscimento come Patrimonio Mondiale UNESCO.
Questo straordinario complesso di archeologia rupestre, dopo quasi un secolo di ricerche e studi, si distingue in ambito internazionale per un insieme di elementi: la varietà e la qualità iconografica; la durata, dal IX/VIII Millennio a.C. a tutto il I Millennio a.C., nella preistoria e protostoria, con riprese in età romana, medievale fino all’età storica moderna; la vastissima estensione lungo i due versanti della valle, tra 300 e oltre 2000 m s.l.m., in ambienti naturali di particolare bellezza, con oltre 180 siti distribuiti in 26 dei 41 Comuni della Valle.
Ad oggi, gli interventi di valorizzazione hanno portato alla creazione di 8 parchi archeologici, per la preistoria e protostoria, a partire dal 1955, quando fu fondato il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri a Capo di Ponte.

DARFO BOARIO TERME

Darfo Boario Terme è il fulcro della Bassa Vallecamonica; abitata sin dalla Preistoria e favorita dagli scambi commerciali, la cittadina assunse notorietà nazionale nel XIX secolo con lo sfruttamento delle acque termali. Riunisce dal 1929 diverse località: alcune frazioni conservano un’impronta storica chiara, come Gorzone, Erbanno e Montecchio, in altre invece lo sviluppo industriale ed urbanistico ha nascosto le tracce del passato. Il rinomato complesso delle Terme con la Cupola Liberty (1913) è il simbolo della Città, completamente immerso nel verde di un parco secolare, esteso per 130 mila mq, con una ricchissima vegetazione; all’interno, le virtù terapeutiche delle acque, conosciute sin dalla metà del ‘700, si uniscono al relax e benessere psicofisico offerti dalla nuova SPA & Wellness.

Tracce di un grande passato preistorico si ritrovano al Parco Comunale delle Incisioni Rupestri di Luine, sito UNESCO dal 1978, che conserva ben 20.000 figure incise su oltre 102 rocce: straordinaria concentrazione con le più antiche incisioni rupestri del ciclo camuno, risalenti al Paleolitico. Altra area archeologica di interesse è il Monticolo: l’omonima collina presenta numerosissime incisioni di età prevalentemente moderna a sfondo religioso ed iscrizioni; sulla sommità, presso l’osservatorio faunistico, si gode un panorama mozzafiato della Valle, dal Monte Adamello sino al Lago d’Iseo. Ai piedi della collina si trova la “roccia delle alabarde”, contraddistinta dalla raffigurazione di alabarde e pugnali della tarda età del Rame.

Sul territorio, sparse tra le diverse frazioni, si trovano 23 chiese, che ripercorrono un arco temporale vastissimo, dal Romanico all’età contemporanea, e racchiudono al proprio interno gioielli d’arte lignea, pittorica e scultorea: dai dipinti di Pietro da Cemmo e Callisto Piazza, agli altari della bottega del Ramus, alle sculture di Franca Ghitti. Un viaggio coinvolgente nella Città attraverso i segni della religione e del sacro.

Darfo Boario Terme è ricca di importanti edifici storici e monumenti di grande interesse. Il ponte di Montecchio, realizzato nel 1686 su progetto dell’architetto Cifrondi, e poco distante la Chiesa dell’Oratorio dei Disciplini o dei Morti con un ricco ciclo pittorico del XV- XVI sec., riconosciuta come monumento nazionale. Nella frazione di Darfo, si trova l’ex convento delle monache salesiane, fondato nel ‘700 ed oggi sede della Biblioteca Comunale e di associazioni culturali del territorio. Notevole il centro storico di Erbanno, che racchiude palazzi signorili appartenuti alla ricca famiglia dei Federici, la Chiesa di S. Maria del Restello con gli affreschi di Callisto Piazza (1526 ca.) ed il piccolo cimitero di S. Martino, dove si trovano opere di Franca Ghitti. Nella frazione di Gorzone, su uno sperone roccioso a guardia del valico tra la Val di Scalve e la Val Camonica, si erge il Castello, appartenuto ai Federici ed ora di proprietà privata, che nel corso dei secoli perse la sua funzione bellica per divenire una sontuosa dimora, dotata di un ampio parco; mentre accanto alla parrocchiale, si trova il sarcofago di Isonno Federici, un piccolo gioiello di arte gotica. A Fucine è possibile visitare il Museo degli Alpini della Città (MALP), che ricostruisce e delinea la storia degli Alpini, dalla nascita ai giorni nostri, attraverso immagini, reperti e documenti originali e che si ricongiunge, in un ideale “percorso della memoria”, al Santuario della Madonna degli Alpini di Boario Terme ed alla “Casa della Memoria” creata dall’ANMIG a Darfo. Meritano una visita anche i centri storici di Pellalepre ed Angone, con le vecchie case addossate le une alle altre e le suggestive chiese.

Una perla naturale di affascinante bellezza è il Lago Moro, posto a 381 mt e facilmente raggiungibile a piedi sia dalla frazione di Corna, che da Bessimo; una piacevole passeggiata attraverso boschi di castagni e strade sterrate permette di ammirare lo specchio d’acqua dall’alto con i suoi meravigliosi colori. Presso il piccolo borgo di Capo di Lago si trova il nuovo Centro di Documentazione, che raccoglie le recenti ricerche archeologiche svolte nell’area.

Dal punto di vista naturalistico, Darfo Boario Terme si inserisce all’interno di un territorio, quello della Vallecamonica, contraddistinto da una particolarità climatica unica: la compresenza del clima mediterraneo del Lago d’Iseo e di quello glaciale dell’Adamello ad una distanza di soli 48 km; tale caratteristica ha prodotto una grande biodiversità, che incide favorevolmente anche sulle produzioni agroalimentari locali, come formaggi, miele, vite ed ulivo.

Darfo Boario Terme racchiude natura, storia e cultura a pochi passi dal Lago d’Iseo e dalle splendide montagne della catena dell’Adamello.

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